domenica 10 ottobre 2010

È nato Precari in Linea!


È nato Precari in Linea!

Il nuovo Blog dei precari e delle precarie dei Call Center

Pensiamo di essere un punto di vista particolare, quello di una generazione che, diversamente dalle precedenti, è segnata dalla completa incertezza del presente e dalla certezza della precarietà nel futuro.

Ciò che sta accadendo alle migliaia di lavoratrici e lavoratori precari dei call-center di Cagliari è solo un aspetto di quella condizione ingiusta di disagio materiale e morale in cui è costretta a sopravvivere la nostra società nell’Era della legge 30.

Viviamo in mezzo a continui controlli di produttività, abbiamo perduto il diritto ad avere una casa e una famiglia. Le uniche cose che vanno al di là dei pochi soldi che riceviamo, sono le incertezze sull’oggi e sul domani, e in molti casi anche il mobbing. Questo lavoro nella sua maschera più infame è molto usurante, con rischi psicologici e fisici ancora non definiti per la salute. Riusciamo ad avere solo occasioni di lavoro poco qualificate, poco retribuite, poco stabili e poco tutelate, con ricorrenti e prolungati periodi di totale assenza di lavoro e di reddito.

Adesso, è giunto il momento di reagire, costruire e sviluppare un forte movimento delle lavoratrici e dei lavoratori precari telematici. La nostra lotta sta nel capire e ascoltare i bisogni e le necessità dei nostri colleghi, delle persone che si trovano nelle nostre stesse condizioni di vita lavorativa, perché dove si compete è inevitabile che ci siano quelli che vincono e quelli che perdono,e attraverso questo Blog, vogliamo dare voce a tutti quelli che si sentono perdenti.

Marco Maffei
Roberto Loddo

Rete Lavoratori Call Center
precarinlinea@gmail.com

giovedì 23 settembre 2010

1 Ottobre Cesare Salvi a Cagliari - Conferenza per il Lavoro

LA SARDEGNA DELLE DISUGUAGLIANZE

Conferenza regionale sul lavoro

Venerdì 1 Ottobre 2010 - ore 18:00
Cagliari - Hotel Mediterraneo
Lungomare Colombo, 46

Coordina:

Marco Ligas
(Direttore de "Il Manifesto Sardo)

Introduce
Gianni Fresu
(Segretario Regionale PRC Sardegna)

Intervengono:

Lorena Cordeddu
(Assessore alle politiche del Lavoro - Provincia di Cagliari)

Federico Carboni
(USB Unione Sindacale di Base)

Gianluca Meloni
(Rsu Cgil Call Center Videonline2)

Nicola Nicolosi
(Segretario Nazionale Cgil - Coordinatore Nazionale Lavoro e Società)

Interverranno movimenti di lotta, lavoratrici e lavoratori impegnati nelle vertenze per la difesa del posto di lavoro

Conclude:

CESARE SALVI
(Portavoce Nazionale della Federazione della Sinistra)


Organizzatori:
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
Partito della Rifondazione Comunista - Sardegna
Giovani Comunisti - Sardegna
Dipartimento Lavoro, diritti civili e sociali
Federazione di Cagliari

lunedì 21 giugno 2010

VENERDI 25 GIUGNO SCIOPERO GENERALE OTTO ORE NELLA PROVINCIA DI CAGLIARI


Il Comitato Direttivo della CGIL, che si è concluso mercoledì 9 giugno proclama lo Sciopero Generale per il giorno 25 giugno -nella provincia di Cagliari per l'intera giornata - inoltre, nella stessa giornata si svolgeranno manifestazioni regionali o territoriali.

La protesta organizzata dalla Confederazione arriva dopo il varo della 'manovra correttiva' da parte del Governo, manovra che la CGIL ha più volte definito 'sbagliata e iniqua': sbagliata perché non vi sono provvedimenti di sostegno all’occupazione, alla crescita e allo sviluppo; iniqua, perché divide il paese caricando i costi della manovra sui lavoratori dipendenti, pubblici e privati, sulle Regioni, sugli Enti Locali e sui cittadini più esposti. Risulta inoltre iniqua al Nord come al Sud dell’Italia, tanto verso i giovani quanto verso i pensionati, sottraendo risorse alla parte più debole del paese e gravando soprattutto sulle lavoratrici e i lavoratori.

La CGIL attacca dunque la Manovra del governo e ribadisce la necessità di una vera politica industriale, ponendo come priorità la difesa dell’occupazione, la crescita e lo sviluppo, proponendo un “Piano straordinario del Lavoro” fondato su una politica industriale, su investimenti pubblici e sull’ingresso delle nuove generazioni nei settori strategici dell’economia pubblica, istruzione e ricerca. Esattamente il contrario di ciò che sta facendo il Governo. (dal sito CGIL Nazionale)

in linea con il "Prenditore"

Il filo diretto con il tuo datore di lavoro!

mercoledì 9 giugno 2010

Siate tolleranti verso i call center, non abbiamo un lavoro migliore"

Come redazione del Blog dei Precarinlinea pubblichiamo quest'articolo apparso ieri nella rubrica delle lettere dell'Unione Sarda, Martedì 8 Giugno 2010. Quest'articolo rappresenta una presa di coscienza importante delle drammatiche condizioni collettive di vita e di lavoro di un intera generazione. Da sempre, dalla nascita di questo blog, siamo convinti che alla precarietà si debba reagire anche attraverso il riconoscimento dei bisogni e delle necessità dei nostri colleghi. Condividiamo il pensiero di Roberto Mattana sulla rivendicazione di maggiore tolleranza e rispetto nel mondo dei call center da parte dei clienti. Siamo convinti che il pensiero di Roberto sia condiviso da tutti gli operatori e le operatrici del popolo delle cornette. Non siamo rimasti soddisfatti della risposta data dalla curatrice della rubrica, ed è nostra intenzione aprire e sostenere un dibattito all'interno del nostro Blog. A breve ripubblicheremo il testo di in maniera più evidente. Siete invitati tutti a commentare!

domenica 30 maggio 2010

21/05/2010 SCIOPERO VOL2 480 EROI TELECOM SENZA STIPENDIO

"SIAMO QUELLI CHE RISPONDONO AL TELEFONO PER LE CHAIMATE FATTE DA VOI CLIENTI DI TIN.IT - VIRGILIO.IT (UNICI IN ITALIA) - ALICE -187 - 191 TUTTI SARDI SICURAMENTE QUALCHE VOLTA AVETE PARLATO CON NOI. GRAZIE PER IL SUPPORTO"

SCIOPERO LAVORATORI E LAVORATRICI JOBINTEL - 24 MAGGIO 2010

lunedì 22 febbraio 2010

12 marzo: sciopero generale CGIL, in piazza per 'Lavoro, Fisco e Cittadinanza'

Tutti i lavoratori pubblici e privati saranno chiamati a scioperare per 4 ore, organizzate manifestazioni in tutte le piazze
18/02/2010

Il Governo nega la crisi e promette che nessuno “verrà lasciato indietro”. Intanto cresce la disoccupazione, si licenziano i precari della scuola e della pubblica amministrazione, si moltiplicano le vertenze sull'occupazione e le risposte continuano a non essere date. La prima richiesta della CGIL al Governo, a Confindustria e a tutte le imprese è fermare i licenziamenti. E' necessario garantire la prosecuzione della CIG in deroga, raddoppiare la durata dell'indennità di disoccupazione e aumentare i massimali CIG, sostenere il reddito e prevedere gli ammortizzatori sociali per i precari. E' necessario affrontare le vertenze impedire la chiusura delle aziende, definire strumenti di politica industriale, avviare subito un piano per la ricerca e un piano per il Mezzogiorno. Una risposta immediata della CGIL è una prima restituzione di 500 euro per il 2010 di quanto già lavoratori e pensionati hanno pagato in più.E' necessario ridurre le tasse per lavoratori e pensionati, attraverso la lotta all'evasione e all'elusione fiscale, la tassazione come in Europa delle rendite finanziare, dei grandi patrimoni e delle stock option, attraverso l'abbassamento della prima aliquota al 20 %.E' necessario costruire un futuro per il Paese attraverso politiche di accoglienza e lotta alle nuove schiavitù. Fondamentale è la regolarizzazione dei migranti che lavorano, la sospensione della Bossi-Fini per i migranti in cerca di rioccupazione, abolire il reato di clandestinità, riconoscendo la cittadinanza alla nascita nel nostro Paese, estendere l'art. 18 del Testo Unico sull'immigrazione equiparando il reato di caporalato a quello di tratta sugli esseri umani.